BONUS FERROVIARIO: I DATI DI NOVEMBRE 2008
Direttrici Trenitalia
- SEREGNO - CARNATE USMATE (15,84% di affidabilità)
- MILANO – VARESE – PORTO CERESIO (11,15% di affidabilità)
- MILANO – BERGAMO ( via Carnate) ( 9,06% di affidabilità)
- ALESSANDRIA - MORTARA – NOVARA (9,02% di affidabilità)
- MILANO – ARONA – DOMODOSSOLA (7,42% di affidabilità)
- PAVIA – CASALPUSTERLENGO – CODOGNO (7,16% di affidabilità)
- BRESCIA – CREMONA (7,15% di affidabilità)
- MILANO – MORTARA – ALESSANDRIA (6,99% di affidabilità)
- BERGAMO - TREVIGLIO – CREMONA (6,95% di affidabilità)
- LECCO – BERGAMO – BRESCIA (6,75% di affidabilità)
- (ALESSANDRIA) - VOGHERA – PIACENZA (6,46% di affidabilità)
- MILANO – TREVIGLIO – CREMONA (6,41% di affidabilità
- MILANO – COMO – CHIASSO (5,49% di affidabilità)
- MILANO – PAVIA – STRADELLA – PIACENZA (5,30% di affidabilità)
Trenitalia, tuttavia, ha deciso di non erogare più il bonus agli abbonati, non riconoscendo il regime di proroga del Contratto di Servizio stipulato con la Regione.
Si tratta di un’iniziativa unilaterale, che rimanda il riconoscimento del bonus alla sottoscrizione di un nuovo Contratto di Servizio.
Il bonus, infatti, è un indennizzo riconosciuto agli abbonati ferroviari, se il servizio su una direttrice non rispetta lo standard minimo di affidabilità.
I Contratti di Servizio sottoscritti con le aziende che gestiscono il servizio ferroviario stabiliscono che il bonus venga erogato direttamente dalle Aziende, sotto forma di sconto sull'acquisto di un nuovo abbonamento.
La Regione Lombardia, ha richiamato Trenitalia all'adempimento degli obblighi contrattuali, attraverso una diffida formale, e invita chi ha acquistato abbonamenti ferroviari a prezzo 'pieno' pur avendo diritto al bonus, a conservare il proprio abbonamento.
Direttrici Trenitalia
- SEREGNO - CARNATE USMATE (15,84% di affidabilità)
- MILANO – VARESE – PORTO CERESIO (11,15% di affidabilità)
- MILANO – BERGAMO ( via Carnate) ( 9,06% di affidabilità)
- ALESSANDRIA - MORTARA – NOVARA (9,02% di affidabilità)
- MILANO – ARONA – DOMODOSSOLA (7,42% di affidabilità)
- PAVIA – CASALPUSTERLENGO – CODOGNO (7,16% di affidabilità)
- BRESCIA – CREMONA (7,15% di affidabilità)
- MILANO – MORTARA – ALESSANDRIA (6,99% di affidabilità)
- BERGAMO - TREVIGLIO – CREMONA (6,95% di affidabilità)
- LECCO – BERGAMO – BRESCIA (6,75% di affidabilità)
- (ALESSANDRIA) - VOGHERA – PIACENZA (6,46% di affidabilità)
- MILANO – TREVIGLIO – CREMONA (6,41% di affidabilità
- MILANO – COMO – CHIASSO (5,49% di affidabilità)
- MILANO – PAVIA – STRADELLA – PIACENZA (5,30% di affidabilità)
Trenitalia, tuttavia, ha deciso di non erogare più il bonus agli abbonati, non riconoscendo il regime di proroga del Contratto di Servizio stipulato con la Regione.
Si tratta di un’iniziativa unilaterale, che rimanda il riconoscimento del bonus alla sottoscrizione di un nuovo Contratto di Servizio.
Il bonus, infatti, è un indennizzo riconosciuto agli abbonati ferroviari, se il servizio su una direttrice non rispetta lo standard minimo di affidabilità.
I Contratti di Servizio sottoscritti con le aziende che gestiscono il servizio ferroviario stabiliscono che il bonus venga erogato direttamente dalle Aziende, sotto forma di sconto sull'acquisto di un nuovo abbonamento.
La Regione Lombardia, ha richiamato Trenitalia all'adempimento degli obblighi contrattuali, attraverso una diffida formale, e invita chi ha acquistato abbonamenti ferroviari a prezzo 'pieno' pur avendo diritto al bonus, a conservare il proprio abbonamento.
