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Qui di seguito, riportati in ordine alfabetico, i membri del Consiglio:
Le persone incaricate sono:
Si precisa inoltre che:
Il Comitato Pendolari Bergamaschi
Il Comitato Pendolari Bergamaschi (CPB) è un’organizzazione spontanea di base che ha come obiettivo il miglioramento del servizio sulle linee ferroviarie che interessano il nodo di Bergamo. Rappresenta le istanze delle migliaia di viaggiatori, pendolari e no, che ogni giorno si servono del treno per i loro spostamenti tra i Comuni della nostra provincia e Milano. Si ritiene, inoltre, che l’ammodernamento del trasporto ferroviario regionale sia una condizione necessaria e prioritaria per garantire una mobilità ed uno sviluppo sostenibili nell’ambito del nostro territorio.Organizzazione del Comitato Pendolari Bergamaschi
Il Comitato Pendolari Bergamaschi è costituito dai pendolari che si impegnano per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, dedicando, su base volontaria, parte del proprio tempo, delle proprie energie e delle proprie capacità. Il CPB è costituito da:- Il Consiglio del Comitato Pendolari Bergamaschi.
- I simpatizzanti: pendolari e viaggiatori alcuni dei quali iscritti all’apposita mailing list del CPB.
Qui di seguito, riportati in ordine alfabetico, i membri del Consiglio:
- Luca Bedin
- Renzo Belussi
- Michelle Berard
- Dino Buonomo
- Giuseppe Citterio
- Dante Goffetti
- Christiane Grandin
- Francesco Graziano
- Marcello Persiani
- Roberto Plebani
- Marcello Prestini
- Lucia Ruggiero
- Elisa Salamini
- Laura Savasi
- Simone Tiraboschi
- Salvatore Vassallo
- Francesca Zambianchi
Organizzazione del Consiglio
Vi sono dei compiti che sono svolti con regolare continuità e che per questo sono seguiti con particolare attenzione. Si tratta dei rapporti con la stampa/media, dell’aggiornamento del sito internet e di fornire risposte alle domande che arrivano alla mailing list del CPB.Le persone incaricate sono:
- Rapporti con la stampa/media: Dante Goffetti, Renzo Belussi
- Sito Internet: Michelle Berard, Elisa Salamini e Dino Buonomo
- Risposte alle e-mail: Francesca Zambianchi, Christiane Grandin, Roberto Plebani
Si precisa inoltre che:
- Rapporti con la stampa: I due incaricati hanno la responsabilità di divulgare alla stampa tutta la documentazione e le informazioni che riguardano il Comitato. Inoltre hanno il compito di controllare che le informazioni pubblicate corrispondano al vero ed eventualmente fare richiesta di un'errata corrige, prevista per legge, nel caso di reato a mezzo stampa. I rapporti con la stampa saranno tenuti anche dal “rappresentante di turno" della delegazione dopo la riunione “a palazzo" su delega del/i responsabili dei rapporti con la stampa (questo per evitare che si creino canali alternativi con i media, che non avrebbero poi un referente).
- Rapporti con il Coordinamento dei Pendolari e delle Associazioni di Tutela dei consumatori: Il CPB sino ad oggi si riconosce e fa parte del Coordinamento dei Pendolari e delle Associazioni di Tutela dei consumatori. Il sostegno alla linea e alle iniziative del Coordinamento viene periodicamente discusso e deciso nelle riunioni plenarie del CPB. Tutta la documentazione proveniente dal Coordinamento viene girata alla mailing list del CPB. L’opportunità di divulgare alla mailing del CPB documenti e proposte di altri comitati pendolari, raggruppamenti di comitati e di associazioni, ecc. viene preventivamente discussa in seno al Consiglio e, qualora approvata, accompagnata da una nota che chiarisce la posizione del Comitato.
- Sito internet: Michelle deve essere tempestivamente informata ed aggiornata da tutti coloro che “producono" documentazione relativa al Comitato e che deve essere pubblicata sul sito internet (verbali di riunioni –aperte, del Consiglio, con Trenitalia-, documentazione presentata alle riunioni e ricevuta durante le riunioni, ecc). Sarà suo compito invece tenere aggiornato il sito per quanto riguarda tutte le altre informazioni. E’ stato, inoltre, deciso che per sostenere economicamente il sito internet è necessario fare una raccolta pubblicitaria sottoforma di banner. Ogni membro del consiglio s'impegna a trovare (sempre che sia possibile) un cliente (commerciante, bar, piccola società/azienda, ecc) disposto a pubblicizzare sul nostro sito i loro prodotti o servizi. Sono escluse: la pornografia, la pubblicità di armi, di giochi d’azzardo, alcolici e quant’altro contrasta con il senso etico del Comitato. Il costo annuo della campagna è di 100 euro. Il ricavato è gestito dal tesoriere (Michelle) che gode della piena fiducia di tutto il Consilgio: oltre ai costi del sito saremo in grado di coprire anche altre spese che gravano sul comitato come: volantini, affitto sale per riunioni, ecc.
- Risposte alle e-mail: Tutte le risposte che vengono fornite devono essere date non solo alla persona che ha fatto la domanda, ma anche a tutta la mailing list. Ciò significa che non basta fare il reply alla mail ma bisogna riscrivere in c/c l’indirizzo della mailing del CPB. Questo è importante per 2 motivi:
- Alla stessa risposta possono essere interessati anche altri iscritti alla mailing list
- Tutti i membri del Comitato sanno che la domanda è stata evasa
Note per i consiglieri
- Non è necessario che tutte le persone che fanno parte del Consiglio siano sempre “attive", ma è importante che siano sempre pronte ad aiutare gli altri.
- La documentazione e le problematiche affrontate per mail all’interno del Consiglio NON DEVONO essere diffuse all’esterno se non previa autorizzazione di tutto il Consiglio.
- E’ necessario che TUTTI i membri del Consiglio esprimano un giudizio sulle questioni che vengono discusse per mail. Non tutti possono partecipare attivamente alle discussioni, ma tutti hanno la possibilità di leggere la posta almeno una volta al giorno/settimana. Si chiede quindi la partecipazione di tutti: è sufficiente scrivere che si è d’accordo (o in disaccordo – dire allora il perché-) su quanto è stato discusso. Le risposte alle e-mail vanno date entro 48h, le risposte non pervenute saranno considerate assensi.
- Se per motivi di lavoro/personali non è possibile leggere e rispondere alle mail o svolgere i compiti a noi assegnati è bene avvisare tutto il Consiglio con una mail. Nessuno si aspetterà una risposta ad eventuali discussioni.
- Acquisizione di nuovi membri del Comitato. Di volta in volta, tutto il Comitato valuterà le nuove candidature e la decisione sarà presa tramite votazione. Questo significa che l’attuale numero componenti del Consiglio non ha carattere vincolante ma può essere aumentato secondo le possibilità e le dinamiche di crescita del CPB.
- Le riunioni del Comitato vengono decise in modo che la partecipazione sia il più possibile alta. In ogni caso verrà sempre proposto in anticipo un ordine del giorno e chi non potrà essere presente alla riunione potrà delegare qualcun altro o scrivere le proprie opinioni per mail.
- Durante le riunioni si stabiliscono gli obiettivi e le azioni che il Comitato vuole intraprendere, e di volta in volta i compiti vengono suddivisi.
- Chi non partecipa alle riunioni non deve mettere in discussione le decisioni prese dalla maggioranza; alla riunione successiva potrà sottoporre nuovamente la questione e creare una nuova maggioranza.
