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Il gruppo Nord-Trenitalia avrà sede in via Paleocapa

05/08/2009 Rassegna stampa

Società trasporto regionale Nominati i nuovi vertici

MILANO - Niente attese per il via alla nuova società cui so­no affidati i treni dei 500mila viaggiatori lombardi: presenta­ta in Regione lunedì mattina con il presidente Formigoni e il ministro Tremonti, «Ferrovie Nord-Trenitalia» ha avuto martedì mattina un altro battesimo uffi­ciale con la firma dell’atto costi­tutivo della nuova società, sot­toscritto dalle due spa che, alla pari, ne fanno parte. Già annun­ciati i nomi del presidente - l’ad di Trenitalia, Vincenzo So­prano - e dell’amministratore delegato - il direttore genera­le di Fnm, Giuseppe Biesuz - sono stati designati an­che gli altri membri del consi­glio d’amministrazione: Fnm spa ha indicato Norberto Achil­le e Luciana Frosio Roncalli; Fs spa Luisa Cecilia Velardi ed En­rico Grigliati. Del collegio dei sindaci entreranno a far parte Luigi Carlo Filippini e Pasquale Guaglianone indicati da Fnm e Mirco Di Marcantonio, indicato da Trenitalia.

La società, che per i prossimi 12 mesi avrà in affitto la divisio­ne lombarda di Trenitalia e Le Nord (ossia i due rami d’azien­da che gestiscono il trasporto regionale), ha ora anche la sua sede: in via Paleocapa 6, in alcu­ni uffici messi da disposizione dalla società controllata dalla Regione Lombardia. Terminato quest’anno di «fidanzamento», come è stato chiamato alla pre­sentazione ufficiale, la nuova società si vedrà conferire i due rami d’azienda, sempre che tut­to vada come è nelle aspettati­ve: sono 375 - 110 più di que­st’anno - i milioni a disposi­zione per i treni pendolari a par­tire dal 2010. Sul nuovo assetto del traspor­to ferroviario, anche i sindacati manifestano interesse: la Cisl, attraverso i segretari lombardi Gigi Petteni e Roberto Rossi fa sapere che «intende partecipa­re a questa sfida co­struendo un rappor­to nuovo tra impre­sa e sindacato» ed auspica un prossi­mo incontro con la Regione, mentre, se­condo la Filt-Cgil «la nuova società può essere uno stru­mento fondamentale, ma da so­la non può recuperare il ritardo accumulato». Perciò, dice il se­gretario per Le Nord Enzo Lenzi­ni, «chiediamo di conoscere più dettagli sul piano industria­le, finanziario dei servizi e della qualità della nuova società».



Laura Guardini
05 agosto 2009

da Corriere della Sera on-line del 05 AGOSTO 2009

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